Monthly Archives: April 2019

CS – Approvato in aula al Senato

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(Roma 30 aprile 2019): nella seduta di ieri, lunedì 29 aprile, il Senato ha approvato il Ddl S1 “Misure per contrastare il finanziamento delle imprese produttrici di mine antipersona, di munizioni e submunizioni a grappolo”.

Il disegno di legge ha iniziato il suo iter nel 2010, è stato approvato dal Senato e dalla Camera dei deputati nella XVII legislatura, e rinviato alle Camere dal Presidente della Repubblica il 27 ottobre 2017, con messaggio motivato, ai sensi dell’art. 74 della Costituzione.
In seguito al rinvio del Presidente Mattarella è stato assegnato alla 6° Commissione del Senato dove è stato svolto l’esame del testo in sede referente, e ieri pomeriggio il passaggio in aula.

“Come ricordato dal relatore del Ddl S1, Sen. Grimani, il testo di legge in questione rappresenta il completamento di un tragitto in cui è prevalsa l’unità di intenti che ha contraddistinto l’impegno delle istituzioni, delle rappresentanze politiche e della società civile” dichiara Santina Bianchini Presidente della Campagna Italiana contro le mine onlus “contiamo ora sulla sensibilità di tutti i deputati, ed in particolar modo del Presidente Roberto Fico, che già il 4 aprile 2018 si unì all’auspicio del Presidente della Repubblica Mattarella per una rapida approvazione del DdlS1” conclude Santini.

“Confidiamo che i tempi per l’approvazione definitiva del Ddl S1 siano rapidi, così che l’Italia possapartecipare alla IV° Conferenza di Revisione del Trattato di messa al bando delle mine antipersona, che si svolgerà ad Oslo dal 25 al 29 novembre p.v., presentando il testo di legge, come una buona pratica da condividere con gli altri paesi e le realtà che compongono la comunità internazionale che si occupa di MineAction” dichiara Giuseppe Schiavello direttore della Campagna Italiana contro le mine onlus “Proibire finanziamenti ad imprese produttrici di ordigni messi al bando come le mine e le bombe cluster, non solo è un atto di coerenza, è anche, in un mondo in cui il profitto vince su tutto, anche sulle vite di civili innocenti,un atto di coraggio, e un’azione fondamentale per contribuire all’obiettivo di un mondo libero dalle mine epiù sicuro per tutti. Auspichiamo che i nostri deputati diano prova di coerenza e coraggio approvando in maniera rapida e definitiva questo disegno di legge” conclude Schiavello.

——————————————————- Per interviste:
Giuseppe Schiavello 3404759230 g.schiavello@campagnamine.org

CS – Mine Action e Obiettivi di Sviluppo Sostenibili

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CS – (Roma 28-29 aprile 2019): La Campagna Italiana contro le mine, in collaborazione con il Centro di Eccellenza CIED dell’esercito italiano, parteciperà al Villaggio per la Terra (www.villaggioperlaterra.it) allestito in occasione dell’Earth Day Italia presso il galoppatoio di Villa Borghese a Roma.

Nei giorni di domenica 28 e lunedì 29 aprile sarà possibile assistere alla simulazione di bonifica di un campo minato, un modo per richiamare la recente celebrazione della Giornata Internazionale indetta dalle Nazioni Unite per la sensibilizzazione sul problema delle mine e degli ordigni inesplosi e supporto alla Mine Actioncelebrata il 4 aprile che questo anno la CICM ha dedicato alla sensibilizzazione sul Ddl “Misure per contrastare il finanziamento delle imprese produttrici di mine antipersona, di munizioni e submunizioni a grappolo” di fondamentale importanza nelle attività che la Campagna Italiana segue da 25 anni.

Nello specifico verrà realizzata un’area ludico-didattica nella quale i partecipanti potranno vedere le attrezzature e gli equipaggiamenti in dotazione ai reparti del Genio e mettere in pratica alcune tecniche per ricercare possibili minacce esplosive.

Attraverso questa iniziativa la Campagna Mine vuole evidenziare lo stretto collegamento che intercorre tra la Mine Action, e nello specifico tra i suoi 5 pilastri, e diversi degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell’Agenda 2030.

L’evento di 5 giorni infatti è stato organizzato da Earth Day Italia per approfondire in maniera particolare i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile attraverso le Piazze dell’Agenda 2030.

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“La Mine Action rappresenta, nella totalità delle azioni che riunisce, uno strumento fondamentale per contribuire alla ripresa delle attività nei contesti post conflitto e contribuire così a perseguire uno sviluppo sostenibile” dichiara Giuseppe Schiavello direttore della Campagna Italiana contro le mine “ essere qui oggi con i rappresentanti del Centro C-IED, che in ambito di cooperazione condividono la loro preziosa preparazione nelle zone inquinate da questi ordigni subdoli a causa dei conflitti, ci dà la misura di quanto sia importante il lavoro coordinato di tutte le realtà operanti nel settore per contribuire a raggiungere l’obiettivo di un mondo più sicuro” prosegue Schiavello “ Inoltre per la giornata di lunedì 29, momento dedicato alle scuole, sono attesi circa 2500 studenti un’occasione questa per parlare loro di quanto il nostro paese sia impegnato anche in questo settore preciso dedicato alla Mine Action. È importante, come facciamo da anni, cogliere queste opportunità per dialogare con i giovani su temi apparentemente tanto lontani da loro perché un futuro sostenibile è possibile solo se tutti acquisiscono consapevolezza di ciò che accade ovunque nel mondo, e di quanto sia importante sentirsi attori attivi e non semplici spettatori” conclude Schiavello.

Per Mine Action si intendono 5 pilastri di azione: La Bonifica Umanitaria; L’educazione al rischio ordigni inesplosi; L’assistenza ai sopravvissuti, la Distruzione delle scorte; L’Advocacy e la Sensibilizzazione perl’universalizzazione delle convenzioni di riferimento e di salvaguardia dei diritti umani.

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Per interviste:
Giuseppe Schiavello: 3404759230 Per informazioni e materiali Tibisay Ambrosini: 3481049619

Il Parlamento approvi la legge antimine rinviata dal Colle

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A un anno dal rinvio alle Camere del presidente della Repubblica, langue ancora in Parlamento la legge che proibisce investimenti in aziende coinvolte nella produzione di mine. A denunciare la disattenzione delle Camere è la onlus Campagna italiana contro le mine, nella XIV Giornata internazionale delle Nazioni Unite sul problema delle mine, che si celebra proprio il 4 aprile.

Il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, nel messaggio per la ricorrenza ha invitato il mondo a non abbassare la guardia sul terrificante problema degli ordigni inesplosi, invi- tando i governi a non abbando- nare l’impegno finanziario e po- litico contro le mine antipersona e per lo sminamento. Ma è passato un anno dal rilievo del Qui- rinale, e il Parlamento non ha cor- retto e riapprovato il testo, né alla Camera né al Senato. «Avremmo voluto festeggiare questa importante data internazionale con l’approvazione – dice Giuseppe Schiavello, direttore della Campagna Italiana contro le mine – almeno in un ramo del Parlamento». La legge «che proibisce gli investimenti finanziari ad aziende internazionali ancora coinvolte nella fabbricazione di ordigni ormai banditi dal nostro Paese – spiega – è stata rinviata

alle Camere nel dicembre 2017 dal Presidente Sergio Mattarella per un vulnus Costituzionale facilmente sanabile». Una legge di fatto già approvata da entrambi i rami del Parlamento, che dunque «dovrebbe poter contare su un iter privilegiato». Così non è stato: «Nelle ultime settimane in Commissione Finanze e Tesoro del Se- nato – dice il direttore della Campagna – è stato regolarmente e tecnicamente disatteso». E questo nonostante «la disponibilità dichiarata e comprovata dei senatori, come Alberto Bagnai (Lega) presidente della commissione, Laura Bottici (M5s) che segue la legge dalla precedente legislatura, il relatore Leonardo Grimani (Pd) e diversi altri». Schiavello

ricorda che «anche il Presidente della Camera Roberto Fico si era unito a tale auspicio». Invece sembra che il ddl «Misure per contrastare il finanziamento delle imprese produttrici di mine antipersona, di munizioni e submunizioni a grappolo, conclude, «sia avviato al dimenticatoio dei buoni propositi».

«Non riusciamo a capire i motivi reali di questo stallo», commenta la presidente della Campagna, Santina Bianchini. «È una legge che certamente, al di la delle dichiarazioni di circostanza, potrebbe non essere ben vista – ragiona – e forse anche ben ostacolata dagli operatori di settore e dagli Enti chiamati a vigilare».

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XIV Giornata Internazionale delle Nazioni Unite

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COMUNICATO STAMPA (Roma 3 aprile 2019)

Il 4 aprile si celebra la XIV edizione della Giornata Internazionale dedicata al problema delle mine e degli ordigni inesplosi in generale, ed a sostegno alla Mine Action indetta dalle Nazioni Unite[1].

Attraverso il messaggio del Segretario Generale delle Nazioni Unite António Guterres il mondo raccoglie l’ennesima esortazione a non abbassare la guardia  rispetto il terrificante problema degli ordigni inesplosi ed invitai Governi di tutti i Paesi a non abbandonare l’impegno finanziario e politico a favore della “mine action” fattore chiave anche del raggiungimento degli obiettivi di sviluppo i del millennio.(https://unficyp.unmissions.org/secretary-generals-message-international-day-mine-awareness-and-assistance-mine-action-4-april-2019)

È già trascorso un anno dal messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella (https://www.quirinale.it/elementi/3046)  in cui auspicava un rapida approvazione della legge “ Misure per contrastare il finanziamento delle imprese produttrici di mine antipersona, di munizioni e submunizioni a grappolo” rinviato dalla Presidenza della Repubblica alle Camere per un vulnus Costituzionale nel dicembre 2017 e già approvato all’unanimità nella XVII legislatura.  In quell’occasione anche il Presidente della Camera Roberto Fico si era unito a tale auspicio.

“L’Italia, – dichiara Giuseppe Schiavello direttore della Campagna Italiana contro le mine-  nelle sue componenti istituzionali, come il MAECI e L’AICS, e non governative è ormai una delle realtà saldamente e credibilmente impegnata nella mine action dalla bonifica alla victim assistance con particolare attenzione all’Universalizzazione delle Convenzioni a cui il nostro Paese ha aderito (…)” “ (…) Purtroppo, lo dico con grande rammarico e seria preoccupazione -continua Schiavello- avremmo voluto festeggiare questa importante data internazionale con l’approvazione, almeno in un ramo del Parlamento, della legge che proibisce gli investimenti finanziari ad aziende internazionali ancora coinvolte nella fabbricazione di ordigni ormai banditi dal ns. Paese, una legge rinviata alle Camere nel dicembre 2017 dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella  per un vulnus Costituzionale facilmente sanabile e che dovrebbe poter contare su un iter privilegiato il quale , però, nelle ultime settimane in Commissione Finanze e Tesoro del Senato  è stato regolarmente e tecnicamente disatteso con calendarizzazioni  a fine giornata  che non ne permettono la discussione compiuta del testo da inviare all’attenzione dell’Aula ciò a dispetto della disponibilità dichiarata e comprovata dei Senatori tra quali il Sen.  Alberto Bagnai (Lega SP) nella qualità di Presidente della commissione stessa, della Senatrice Laura Bottici (Mov. 5 Stelle) che segue la legge dalla precedente legislatura, del relatore Sen. Leonardo Grimani (PD) e diversi altri che ne compongono la commissione” conclude Schiavello.

Non riusciamo a comprendere i motivi reali per i quali una legge già inviata alla firma della Presidenza della Repubblica, approvata all’unanimità nel 2017, possa sperimentare tempi così lunghi di iter di approvazioneper sanare un vulnuscircoscrittoe ben delineato dalla Presidenza della Repubblica– dichiara Santina Bianchini  Presidente della Campagna Italiana Contro le Mine –di fatto sembrerebbe si stiano   delineando le condizioni per non portare a compimento tale legge che certamente, al di la delle dichiarazioni di circostanza, potrebbe  non essere  ben vista e forse anche ben ostacolata dagli operatori di settore e dagli Enti chiamati a vigilare i quali, a ns. avviso,  dovrebbero invece aver già allertato gli operatori finanziari abilitati sulla necessità di dismettere ove presenti in investimenti e supporto finanziario già dall’approvazione della Legge 95/2011( Ratifica Convenzione di Oslo) nella quale all’art 7 si richiama il divieto- sanzionato penalmente – del supporto anche finanziario a determinate attività senza esclusioni di personalità fisiche o giuridiche,e su questo si basa di fatto la nota delle Presidenza della Repubblica di rinvio alle Camere ” -conclude Bianchini.

Diverse le attività sul territorio nazionale che raccontano agli studenti il pericolo degli ordigni inesplosi e l’ambito di cooperazione internazionale in cui l’Italia è impegnata da anni per lenire la piaga degli ordigni inesplosi ed i loro disumani effetti sulle popolazioni civili, sia sul fronte diplomatico che di cooperazione ed emergenza, come illustrato nel sussidio per le scuole superiori realizzato dalla Campagna Italiana Contro le Mine e distribuito gratuitamente a scuole, università, parrocchie, associazioni e gruppi interessati. In particolare, le iniziative si concentreranno in varie attività per tutto il mese di aprile.

Per interviste:

Giuseppe Schiavello 340.4759230 (direttore Campagna Italiana Contro le Mine Onlus)

www.campagnamine.org                                                                                               

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[1]risoluzione A/C.4/60 /1.7/Rev.1 datata 8 novembre 2005